Dal Vangelo secondo Luca Lc 11,1-4
08.10.2025

Tutta la vita di Gesù è un invito e un insegnamento alla preghiera.
Nel Padre nostro Egli non ci offre soltanto una sintesi, né ci invita a "non sprecare parole", ma ci consegna la mentalità del Figlio, quella che deve diventare il respiro del nostro agire quotidiano.
La vera preghiera del cristiano non è una formula da recitare, ma una vita che si fa preghiera.
Vivere il Padre nostro significa riconoscere in ogni gesto la presenza del Padre, fare della propria volontà un sì al Suo disegno, e trasformare le parole in azioni d’amore, perdono e fiducia.
Recitare il Padre nostro senza viverlo è come parlare senza ascoltare..
la preghiera autentica, invece, è realtà che si realizza - un dialogo che diventa vita, una vita che diventa lode.
E forse, tra tutte le parole che lo compongono, la preghiera più vera è come ci perdoniamo.
Perché lì si misura la nostra somiglianza al Padre, lì si manifesta la grazia che diventa misericordia, lì il Padre nostro non è più detto… ma vissuto.
Angelo A.
Canto completo al seguente link
