Dal Vangelo secondo Luca Lc 11,29-32
13.10.2025
La fiducia non deve essere solo la conseguenza di un nostro ragionamento, perché dove entra il pregiudizio, la ragione può falsare la realtà.
Gesù ci parla del segno di Giona.. un segno che non nasce dal ragionamento, ma dall’esperienza del limite e della fede.
Nel caso di Gesù, il segno di Giona è la fiducia totale nel Padre, fino alla morte e alla risurrezione - il compimento perfetto dell’amore che non dubita, anche nel silenzio della tomba.
Nel caso di Giona, invece, è la fiducia ritrovata dopo la fuga..l’esperienza del buio, del rifiuto, del ventre del pesce dove impara che non si può fuggire da Dio, ma solo affidarsi a Lui.
Così anche noi siamo chiamati a vivere la fiducia non come una conclusione del pensiero, ma come un atto di fede che nasce dal cuore, nelle nostre notti e nelle nostre rinascite. Angelo A.
canto completo al seguente link
