Dal Vangelo secondo Luca Lc 12,13-21

20.10.2025
Il Vangelo di oggi, è proprio una delle pagine più chiare di Gesù sul tema del possesso e dell’illusione delle ricchezze.
Il ricco della parabola vive in un mondo costruito su una falsa sicurezza.. crede che la vita si misuri con l’abbondanza, che la felicità sia "avere abbastanza da non dipendere da nessuno".
Ma l’illusione è sottile..pensa di possedere, ma in realtà è posseduto.
I suoi beni lo dominano, lo rinchiudono, gli impediscono di vedere che la vita è fragile, che l’esistenza è relazione, dono, gratuità.
Ecco la cecità del possesso.. l’uomo non vede più la realtà, ma solo la sua illusione di controllo. 
Gesù ci invita a liberarci da questa logica per vivere secondo la logica del Regno..
non condanna il lavoro o la ricchezza, ma l’illusione di autosufficienza..invitandoci a cambiare la direzione dello sguardo..
dal "possedere" al "donare",
dal "controllare" al "confidare".
"Arricchirsi presso Dio" significa custodire un cuore libero, capace di riconoscere la realtà come dono e opportunità di amore.
Significa vedere ogni bene come strumento di comunione, non come muro di separazione.
Il canto che segue ci ricorda che la vera ricchezza non è nel possedere, ma nel donare e a liberarsi dalle illusioni del "mio" e ad aprire il cuore a Dio e ai fratelli.
"Arricchirsi presso Dio" significa vivere nell’amore, l’unico tesoro che non passa.
Angelo A.


Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia