Dal Vangelo secondo Luca Lc 12,49-53

23.10.2025
Le parole di Gesù in questo passo possono sembrare dure, quasi scandalose.. Egli parla di fuoco, di divisione, non di pace apparente. Eppure, è proprio in questa tensione che si rivela il cuore del Vangelo.
Il fuoco che Gesù desidera ardentemente accendere non è un fuoco di distruzione, ma il fuoco dello Spirito Santo, quello che purifica, illumina e trasforma. È il fuoco della verità e dell’amore autentico, che non si accontenta di compromessi o mezze misure. È lo stesso fuoco che a Pentecoste scese sugli apostoli, rendendoli testimoni coraggiosi e liberi.
Gesù sa che questo fuoco porta anche divisione, non perché Egli voglia la discordia, ma perché la luce della verità mette in crisi le tenebre dell’ipocrisia e dell’ingiustizia. Quando l’amore di Dio entra nella storia, costringe ogni uomo a prendere posizione.. accogliere o rifiutare, aprirsi o chiudersi.
La vera comunione che Gesù è venuto a inaugurare non è quella del "quieto vivere", che nasconde le divisioni sotto una falsa pace. È invece la comunione fondata in Dio, dove l’unità non è uniformità, ma accordo profondo nello Spirito del bene e della verità.
In Dio solo è possibile superare la violenza fratricida, le guerre, e le divisioni subdole che attraversano i cuori e le società. Senza il fuoco dello Spirito, l’uomo tende a costruire una pace esteriore, ma fragile, che facilmente degenera in conflitto.
Gesù, allora, ci invita a lasciarci bruciare da questo fuoco..a lasciar cadere ciò che è falso, a scegliere la verità anche quando costa, a purificare le nostre relazioni e comunità. Solo così potremo essere operatori di pace vera, non di pace apparente.

Cantando "Accendi in noi il Tuo fuoco" chiediamo a Dio di accendere dentro di noi il coraggio di amare davvero, di scegliere la luce anche quando divide dal mondo, di essere strumenti della Sua pace autentica - non una pace fatta di silenzio compromessi, ma quella che nasce dall’amore che brucia nel cuore di Cristo.
È un canto di invocazione, ma anche di missione.. perché chi è acceso dal fuoco di Dio, non può tenerlo per sé.
Angelo A.

Canto completo al seguente link 

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