Dal Vangelo secondo Luca Lc 13,1-9

25.10.2025
In questo brano, Gesù ci invita a guardare dentro noi stessi, più che a giudicare le disgrazie o le colpe altrui. Quando gli raccontano di alcune persone morte tragicamente, Egli risponde che non erano più peccatori degli altri, ma aggiunge..
"Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo."
Poi racconta la parabola del fico sterile..da tre anni il padrone aspetta che porti frutto, ma non trova nulla. Eppure, il vignaiolo chiede ancora un po’ di tempo per curarlo, concimarlo, dargli nuova possibilità di vita.
Questo Vangelo è un invito potente alla conversione, non per paura, ma per amore. Dio è paziente, come il vignaiolo.. non si stanca di noi, non ci taglia via subito, ma attende che il nostro cuore dia finalmente frutto. Tuttavia, ci ricorda anche che il tempo che ci è dato è prezioso.. non
possiamo rimandare all’infinito la risposta alla Sua grazia. 
Le parole che ci illuminano sono anche questo passo "Molti avrebbero voluto vedere quello che voi vedete e non lo videro."
(Lc 10,24)
Gesù sta parlando della grande opportunità che abbiamo.. quella di incontrarlo, di ascoltare la sua Parola, di accogliere la salvezza che Egli offre.
Noi siamo tra coloro che hanno ricevuto questa grazia..abbiamo la possibilità di conoscere il Vangelo, di incontrare Cristo nei sacramenti, nella comunità, nella vita di ogni giorno. È un dono immenso - la possibilità di essere salvati dalla morte e di trovare la vera felicità, quella che nasce dal sentirsi amati da Dio e capaci di amare.
Il canto che segue nasce dal desiderio di riconoscere la presenza viva di Dio nelle nostre vite.
Ispirato al Vangelo di Luca (13,1-9 e 10,24), ci ricorda che molti, prima di noi, hanno desiderato vedere ciò che oggi possiamo contemplare.. l’amore di Cristo che salva, perdona e rinnova.
Come il vigniaiolo che aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna, attende con pazienza, anche il Signore non si stanca di noi. Ci invita a lasciarci toccare dal suo amore, a convertirci, a portare frutto.
Cantare "Donaci occhi per vedere" è una preghiera.. chiediamo a Dio di aprire il nostro sguardo per riconoscere la sua luce nei gesti semplici, nelle persone che incontriamo, nella vita di ogni giorno.
È un canto di gratitudine e speranza, che ci accompagna nel cammino della fede e ci ricorda che ogni giorno è un tempo favorevole per rinascere in Lui.
Angelo A.

Canto completo al seguente link 

Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia