Dal Vangelo secondo Luca Lc 16,19-31
28.09.2025

Il Vangelo ci mostra come Gesù usi la parabola per smascherare le illusioni che ci portiamo dentro. Non solo la morte è ingiusta per chi non crede, ma lo è anche la vita quando viene vissuta separata dal fratello. È la distanza, che nasce come disuguaglianza, a diventare principio e fondamento di tante nostre relazioni..un cuore che concepisce e partorisce divisione non può conoscere la vera comunione.
Epulone, che in vita ha creato distanze con la sua bramosia e il suo dominio, desidera da morto che i fratelli si convertano, ma il suo stesso desiderio porta l’impronta del possesso. Non è amore per i fratelli, ma la stessa logica di dominio che ha scavato l’abisso in vita e che neppure la morte ingiusta riesce a colmare.
Gesù ci avverte che solo l’ascolto della Parola, solo una vita vissuta nella prossimità e nella giustizia, può impedire che l’abisso delle disuguaglianze diventi eterno.
Angelo A.
Canto completo al seguente link
