Dal Vangelo secondo Luca Lc 19,1-10
18.11.2025
Nel brano di Zaccheo c'è un dettaglio che, a una prima lettura, sembra puramente fisico.. era piccolo di statura. Ma la tradizione spirituale ha spesso colto che la vera "bassa statura" di Zaccheo non era semplicemente quella anagrafica.. era la sua condizione interiore, la sua vita segnata da scelte lontane da Dio, da compromessi, da un ruolo che lo aveva reso ricco ma al prezzo di un'esistenza morale rimpicciolita, ristretta, incapace di vedere oltre sé stessa.Per questo sale sul sicomoro..non è solo un trucco per vedere meglio Gesù, ma è il gesto simbolico di un uomo che, pur non essendo "alto", desidera elevarsi, uscire dalla sua condizione e guardare oltre. È il movimento iniziale della conversione: l'uomo tenta di sollevarsi, ma è sempre un gesto fragile, incompleto.Ed è qui che avviene la sorpresa del Vangelo..non è Zaccheo che vede Gesù, ma è Gesù che vede Zaccheo.L'evangelista sottolinea che Gesù alzò lo sguardo. Quel movimento è teologicamente potente.. Gesù guarda verso l'alto non perché Zaccheo sia elevato, ma perché il Signore sceglie di guardare ciò che è perduto, di restituire dignità a chi l'ha smarrita. È uno sguardo che benedice, che salva prima ancora che Zaccheo parli, prima ancora che prometta qualcosa.Ed è proprio questo sguardo a far nascere la gioia.. scese in fretta e lo accolse pieno di gioia.La gioia non nasce dallo sforzo morale di Zaccheo, ma dal fatto che è stato visto e chiamato per nome nel punto esatto in cui si trovava. È la gioia di chi scopre che Dio non gli chiede di essere già cambiato per amarlo, ma lo ama per cambiarlo.E infatti la memoria della Legge di Mosè - la giustizia, la riparazione, la restituzione al quadruplo - non nasce come obbligo, ma come frutto della grazia.. quando l'uomo si sente guardato e amato, allora ritrova spontaneamente il cammino della giustizia. La Legge non è più un peso, ma diventa il linguaggio concreto della gratitudine.La salvezza arriva nella casa di Zaccheo non perché lui è salito sul sicomoro, ma perché Gesù si è fermato ai piedi di quell'albero. È il Signore che rialza l'uomo, sempre.
Angelo A
Angelo A
canto completo al seguente link
https://audio.com/canti-meditazione-cristiana/audio/progetto-11-18-2-sd-360p-medium-fr30-mc