Dal Vangelo secondo Matteo Mt 18,1-5.10

02.10.2025
Quando Gesù parla dei “piccoli”, non indica solo i bambini per età, ma tutti coloro che, con semplicità e fiducia, si aprono alla novità del Vangelo. I piccoli sono i nuovi discepoli.. uomini e donne che scelgono di cambiare mentalità, di lasciare alle spalle abitudini radicate, e di farsi plasmare dalla logica di Dio piuttosto che da quella del mondo.
Essere piccoli significa rinunciare alla presunzione delle proprie sicurezze e delle proprie capacità di comprendere tutto da soli. È lasciarsi guidare dalla Parola di Dio, accogliendo la sapienza che viene dall’Alto, quella che trasforma i cuori e rende capaci di amare con verità.
Chi si avvicina al Vangelo entra in una logica di conversione continua..non si tratta solo di apprendere un insegnamento, ma di diventare discepolo, imparando ogni giorno ad accogliere la vita come dono e a riconoscere Dio che parla anche attraverso i più umili e semplici.
In questo contesto, l’ammonimento è chiaro.. chi ostacola la crescita dei piccoli, chi impedisce a chi si apre al Vangelo di camminare, compie un grave errore. Non solo frena la loro vita nuova, ma rifiuta la misericordia di Dio che desidera agire attraverso di loro. Chi chiude la porta ai piccoli rifiuta il progetto stesso di Dio e si rende responsabile davanti a Lui.
Angelo A. 

Canto completo al seguente link 

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